Davide Giozet vive a Villa di Sedico e ha 36 anni, è single.  vive con i genitori e una simpatica micina di nome Luna. L’hockey lo ha sempre seguito fin da piccolo quando con lo zio andava ad Alleghe per seguire la squadra bianco rossa. Buon giocatore di calcio militava con lo Schiara e poi con il San Giorgio. Fin qui è una storia come tante altre ma…… Davide è un tifoso speciale.

Il 18 ottobre 2003 la sua vita cambia, in seguito ad un incidente stradale rimane su una sedia a rotelle. Davide è un combattivo nato e non si arrende e incitato da Germano Bernardi si avvicina all’atletica, pratica la disciplina del lancio del peso e del giavellotto.  Dopo tre anni lascia, era da solo non si poteva confrontare con altri atleti italiani, per lui con la competizione nel sangue, non andava bene doveva fare di più. Era fidanzato  e  decide di comperare  la handbike per girare con lei. Scatta una scintilla e inizia a fare poche gare a livello agonistico, va bene, si sente appagato, contento e decide di iscriversi col l’associazione polisportiva POLHA di Varese, che ha un bellissimo motto “ è l’abilità che conta non la disabilità”, parole sante per il carattere di Davide. Da quel momento è un susseguirsi di vittorie con la conquista di due giri d’Italia. L’ultimo questo del 2011. Il prossimo anno probabilmente passerà ad un’altra società più strutturata per fare agonismo, più concentrata sul ciclismo dove potrebbe avere  più vantaggi per gareggiare all’estero. Gli atleti sono divisi in quattro categoria a seconda delle lesioni  Davide fa parte della H 1.1.

Non si accontenta di tutto questo, e accetta di far parte della neonata squadra Italiana di Rugby  ( è già uno sport paralimpico). Novità assoluta in Italia voluta dalla FISPES per far conoscere questa disciplina  già praticata da parecchie nazioni. Davide è stato contattato per il primo raduno a Lignano a febbraio, maestri d’eccezione la nazionale austriaca.  Da ex giocatore di calcio lo sport di squadra  è uno stimolo e ci si butta con tutta l’anima, partecipa ai raduni ( quelli compatibili con la sua attività in handbike) e dal 17 al 21 novembre sarà a Lignano  Sabbiadoro per un torneo internazionale dove parteciperanno delle squadre emergenti, per la nostra nazionale sarà la prima apparizione.

E’ anche consigliere della associazione ASSI che ha lo scopo di motivare le persone disabili a ritrovare una vita sociale attiva. I principali attori sono proprio i disabili che portano avanti tutto il progetto: 2 incontri settimanali il lunedì per l’attività fisica, con preparatori atletici e il venerdì  fisioterapia sia di gruppo che mirata. www.assionlus.it

Ammiratore e tifoso soprattutto del nostro golie Dennis,  ha la sua maglia vintage e lo apprezza  sia dentro e fuori dal ghiaccio. Davide vedrebbe bene ad Alleghe  Scandella, giocatore che ha potuto apprezzare per le sue doti tecniche lo scorso anno. Non segue i campionati esteri, non ha molta cultura hockeistica ma appena può sale al De Toni per assistere alle partite della sua squadra del cuore.

Ai giovani lancia un messaggio: La vita riserva 1000 sorprese, voglio  dire a chi è più sfortunato di non abbattersi mai, di fare sport che può essere lo stimolo in più che ti aiuta a realizzarti anche nella vita. A tutti i ragazzi dice: state attenti a quello che fate, sempre avere la testa sulle spalle e non fare stupidaggini che a volte si pagano care.

Grazie Davide in bocca al lupo per tutte le tue attività

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2 Comments

  1. errol r. scrive:

    Grandissimo Davide! Grandissima Karen!

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